Storia

Il percorso storico e la nascita dell’Asp

L’IPAB “Ospedale per Infermi e Cronici Carlo Sartori” trae origine dalle volontà di Carlo Sartori, espresse l’8 giugno 1869 e depositate il 14/11/1879 presso il notaio Giuseppe Fratti.

Carlo Sartori nacque a San Polo d’Enza l’8 Maggio 1819. Trascorse a San Polo gli anni della sua infanzia e frequentò scuole di ispirazione cattolica senza però concludere gli studi di diritto presso l’Università di Modena. Quando Carlo era ancora giovane, morì il dottor Pier Giovanni Sartori, Podestà di San Polo e suo patrigno, il quale, non avendo nessun erede diretto, lasciò metà del suo patrimonio al giovane Carlo, che svolse ogni attività in favore dei poveri. Devotissimo alla Vergine, fece costruire l’attuale Chiesa di Pontenovo per riconoscenza alla Madonna. Spirò alle 8 del 13 novembre 1879.

Attraverso il suo testamento, Carlo Sartori espresse le sue volontà, ovvero quelle di lasciare ogni suo avere alla pubblica beneficenza locale, facendo obbligo agli amministratori, al “Parroco locale ed al Presidente della Congregazione di Carità di questo paese” di:

  1. erigere un ricovero per i vecchi poveri, infermi e cronici per la collettività di S. Polo d’Enza;
  2. assicurare agli studenti poveri, alle ragazze, ai maestri e alle maestre che esercitavano la loro missione educativa in condizioni di particolare disagio, la possibilità di accedere al diritto allo studio;
  3. assicurare alla chiesa locale un legato perpetuo per il sostentamento delle opere di carità della Parrocchia;
  4. impegnare risorse in modo perpetuo al mantenimento di servizi religiosi da svolgere nella Parrocchia.

Le vicende storiche di inizio secolo e la necessità di definire il patrimonio disponibile rispetto agli altri coeredi, insieme con i gravami che pesavano sull’eredità protrassero il tempo per dare concretezza ai desideri di Carlo Sartori fino al 1956, anno in cui iniziarono i lavori di costruzione della Casa di Riposo, inaugurata il 12 aprile 1959.

Nel 1989 avvenne la trasformazione della Casa di Riposo Carlo Sartori in Casa Protetta e successivamente, negli anni 90, avvennero gli ampliamenti per la realizzazione dei locali destinati ad ospitare il Centro Diurno.

A partire dal 1996 fu avviato il Nucleo di R.S.A. e nel 1999 venne aperto il Centro Diurno convenzionato con il Comune di S. Polo d'Enza.

 

Nelle volontà espresse da Carlo Sartori, pur con la differenza dell’espressione letterale, è possibile ritrovare alcuni valori fondamentali anche nella storia attuale:

  • la responsabilità sociale della comunità intera a favore di chi ha meno opportunità di tutela della dignità personale;
  • l’attenzione verso le persone più deboli ed indifese;
  • l’importanza dello studio e della formazione dei giovani;
  • l’attenzione agli insegnamenti del Vangelo e della Chiesa come strumento attraverso cui favorire opere di carità rivolte a tutti, indistintamente, che agevolino il ruolo delle istituzioni pubbliche di assistenza verso l’integrazione e la convivenza fra gli uomini;
  • la centralità dell’uomo rispetto alla società ed agli strumenti che la società stessa adotta per regolarne la convivenza caratteri identificativi, anche in relazione al percorso storico-evolutivo che ha portato alla sua attuale configurazione.

L'ASP "Carlo Sartori" di San Polo d'Enza nasce dalla trasformazione dell'IPAB "Ospedale per Infermi e Cronici Carlo Sartori" a decorrere dal 1° Aprile 2010, a seguito di delibera di Giunta della Regione Emilia Romagna n. 445/2010 del 08/03/2010.

L’ASP è dotata di personalità giuridica di diritto pubblico, di autonomia statutaria, gestionale, patrimoniale, contabile e finanziaria, nell’ambito delle norme e dei principi stabiliti dalla legge regionale e dalle successive indicazioni regionali, e non ha fini di lucro. La sede legale dell’ASP “Carlo Sartori” è individuata in Via De Gasperi, 3 – 42020 - a San Polo d’Enza.

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